Le polemiche sull’evasione fiscale aprono le porte a una nuova proposta europea sulle imposte sui redditi delle società

20 novembre 2013

La risposta dei leader dell’UE al clamore suscitato dall’evasione fiscale sistematica perpretata dalle multinazionali ha dato il via alla ricerca di una soluzione pan-europea alle frodi fiscali, ma il dibattito ha anche permesso alla Commissione Europea di ritornare su un controversa proposta per una Base Imponibile Societaria Consolidata Comune (Common Consolidated Corporate Tax Base, CCCTB).

Mentre la crisi finanziaria continua, le gigantesche multinazionali della tecnologia come Apple, Google o Amazon si trovano sotto la la luce dei riflettori, accusate di evitare le tasse, provocando la furia dei tartassati contribuenti.

>> Leggi (in inglese): The Irish loophole behind Apple’s low tax bill Leggi il seguito di questo post »


La Commissione Europea richiama diversi Stati (tra cui l’Italia) al rispetto delle regole e delle sentenze comunitarie

26 giugno 2009

Tra mercoledì e giovedì la Commissione Europea ha richiamato, e minacciato di deferirli davanti alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee, diversi Stati membri dell’Unione per il mancato rispetto delle regole europee o di vecchie sentenze della Corte di Giustizia. Mi sembra che questo strumento che ha a disposizione il “braccio” dell’Unione Europea possano servire a farsi un’idea di quelli che sono alcuni dei suoi compiti: liberalizzazione dei mercati, protezione dell’ambiente e delle specie protette,  uguaglianza dei diritti, lotta all’evasione fiscale. Leggi il seguito di questo post »


Eolico, auto non inquinanti e risparmio energetico. La ricetta del governo svedese per uscire dalla crisi

12 marzo 2009

Il governo svedese ha presentato mercoledì le sue proposte chiave contenute nel pacchetto legislativo su energia e clima.

L’obiettivo del governo è tagliare le emissioni di gas serra del 40% entro il 2020 rispetto ai livello del 1990. Per quella data la metà dei bisogni energetici svedesi verrà da fonti rinnovabili di energia con un’espansione massiccia del settore chiave dell’energia eolica. Entro il 2030 il parco-auto svedese non conterà più su automobili alimentate da benzina e gasolio. Leggi il seguito di questo post »


Gli elettori di Zurigo aboliscono i privilegi fiscali dei ricchi famosi.

9 febbraio 2009

I “Sì” al referendum sul prolungamento degli accordi di libera circolazione dei lavoratori fra Svizzera ed UE e la loro applicazione anche a Romania e Bulgaria, sono stati il 59,6% dei voti (su un tasso di affluenza del 51,1%). Si è trattata di una sconfitta per chi, come l’UDC svizzera, aveva basato la campagna elettorale su un sentimento xenofobo e di chiusura verso gli stranieri. Il futuro andamento dei tassi di disoccupazione e di criminalità dirà chi avrà avuto ragione. Nella giornata di ieri si sono tenuti anche altri refrendum. Ringraziando i 5 (!) votanti al nostro sondaggio di ieri, che tra l’altro hanno espresso la stessa percentuale di voto tra favorevoli e contrari, leggiamoci questo articolo di Eubusiness.com Leggi il seguito di questo post »


L’Austria si oppone al progetto dell’UE contro l’evasione fiscale

4 febbraio 2009

Il Commissario Kovacs

Il Commissario Kovacs

La Commissione Europea ha pubblicato delle proposte aventi lo scopo di ridurre l’evasione fiscale all’interno dell’UE, migliorando lo scambio di informazioni fra i relativi stati membri. Leggi il seguito di questo post »


L’UE chiede all’Austria di non essere più un paradiso per i ricchi

2 febbraio 2009

La Commissione Europea ha chiesto all’Austria un giro di vite sulla regolamentazione bancaria per rendere più difficile per gli stranieri ricchi il deposito di denaro in forma anonima sui conti della banche austriache. Leggi il seguito di questo post »