Le polemiche sull’evasione fiscale aprono le porte a una nuova proposta europea sulle imposte sui redditi delle società

20 novembre 2013

La risposta dei leader dell’UE al clamore suscitato dall’evasione fiscale sistematica perpretata dalle multinazionali ha dato il via alla ricerca di una soluzione pan-europea alle frodi fiscali, ma il dibattito ha anche permesso alla Commissione Europea di ritornare su un controversa proposta per una Base Imponibile Societaria Consolidata Comune (Common Consolidated Corporate Tax Base, CCCTB).

Mentre la crisi finanziaria continua, le gigantesche multinazionali della tecnologia come Apple, Google o Amazon si trovano sotto la la luce dei riflettori, accusate di evitare le tasse, provocando la furia dei tartassati contribuenti.

>> Leggi (in inglese): The Irish loophole behind Apple’s low tax bill Leggi il seguito di questo post »

Annunci

«PIOMBINO COMME UNE ÉQUIPE » UN COURT MÉTRAGE POUR SAUVER LA “LUCCHINI”

12 novembre 2013

Questo slideshow richiede JavaScript.

Piombino (ITALIE) – Elles ont durées sept heures, les prises du court métrage organisé le samedi 9 novembre par les athlètes de “Piombino comme une équipe”, qui ont tourné scènes dans la ville entière : de Place Bovio au Château, de Place Manzoni a la sorti de l’acièrie « Lucchini », du quartier Cotone-Poggetto à la plage de Calamoresca.

À la direction des athlètes-acteurs, une équipe formé par Luca Di Bari, jeune réalisateur, Francesca Orsini, chargée du montage, Riccardo Chiarantini, directeur de la photographie avec expérience pluriannuelle.

Pendant les prises, les athlètes s’ont lancé les ballons de chaque sport dans les rues désertes de Piombino, a signifier que un sport sans publique est aussi triste qu’une ville sans travail, qui devient vide et désolante. Leggi il seguito di questo post »


«PIOMBINO COMO UN EQUIPO» UN CORTOMETRAJE PARA SALVAR A “LUCCHINI”

12 novembre 2013

Questo slideshow richiede JavaScript.

Piombino (ITALIA) – Duró siete horas el rodaje del cortometraje organizado sábado 9 de noviembre por los atletas de “Piombino como un equipo”, que rodaron escenas en toda la ciudad: de Plaza Bovio al castillo, de Plaza Manzoni a la salida de la acería “Lucchini”, del barrio Cotone-Poggetto a la playa de Calamoresca.

A dirigir los deportistas-atletas un equipo formada por Luca Di Bari, director principiante, Francesca Orsini, encargada del montaje, Riccardo Chiarantini, director de la fotografía con experiencia plurienal.

Durante el rodaje, los atletas se lanzaron las bolas y las pelotas propias de cada deporte por las calles desiertas de Piombino, para significar que un deporte sin público es triste como una ciudad sin trabajo, que se queda vacía y desolada. Leggi il seguito di questo post »


Spagna: 4 disoccupati su 10 sono di lungo periodo

29 ottobre 2013

Il 62% dei più di 5,5 milioni di disoccupati contabilizzati alla chiusura del terzo trimestre dell’anno, ovvero 3.439.900 disoccupati, si trova già da più di un anno in cerca di occupazione, cifra quasi 9 volte superiore a quella esistente al terzo trimestre del 2007 (387.100 disoccupati), secondo uno studio diffuso martedì da Randstad a partire dai dati dell’ultima inchiesta sulla popolazione attiva.

Dei 3.439.900 disoccupati di lungo periodo esistenti a fine settembre, il 39% (2.165.100) si trovava da due o più anni alla ricerca di un lavoro, mentre il 23% (1.275.700) ci si trovava in un periodo tra uno e due anni.

Durante gli anni della crisi, la percentuale di disoccupati di lungo periodo sul totale dei disoccupati è passato da rappresentare il 26% al 62%, quasi 40 punti di incremento tra il terzo trimestre del 2007 e lo stesso trimestre del 2013. Leggi il seguito di questo post »


La Spagna cerca di potenziare il turismo di salute

29 ottobre 2013

Il primo passo sarà lanciare una piattaforma web di promozione e commercializzazione, come hanno già fatto altri paesi competitori diretti

turmedLa Spagna cerca di potenziare il turismo di salute, segmento in cui può ancora considerarsi come paese “emergente”, nonostante sia una delle principali destinazioni turistiche del mondo, secondo un rapporto elaborato dal Ministero dell’Industria, Energia e Turismo.

Nei paesi in cui il turismo di salute è consolidato, il volume di pazienti internazionali supera i 100.000 turisti, mentre negli emergenti ammontano a una media di 20.000-50.000.

La Spagna riceve circa 20.000 pazienti internazionali all’anno a fronte dei 450.000 del Messico, che guida la lista delle destinazioni consolidate, seguito dalla Turchia (350.000) e Singapore (200.000-350.000).

A livello globale, si tratta di un settore in auge, inoltre in un contesto di crisi economica mondiale ha vissuto una crescita annuale media del 20% e le previsioni scommettono che si manterrà a questo ritmo nei prossimi anni. Leggi il seguito di questo post »


Il Canada raggiunge un accordo commerciale con l’Unione Europea

24 ottobre 2013

-rep_missions-assets-images-slideshow-diaporama-slide_canada_eu

25 milioni di euro di crescita annuale prevista per il commercio. Facilitazioni e opportunità di lavoro i professionisti (titolo civetta).

L’Unione Europea e il Canada hanno raggiunto oggi (18/10/2013) un accordo su un trattato di libero scambio che rimuove quasi tutte le tariffe, apre il mercato per i contratti pubblici e facilita la migrazione per i professionisti.

Ci si aspetta che l’accordo, annunciato a Bruxelles da primo ministro del Canada Stephen Harper e da José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea, faccia crescere di miliardi di euro il valore degli scambi commerciali tra i partners. Leggi il seguito di questo post »


La Polonia sostiene l’integrazione del mercato energetico con i paesi baltici

22 ottobre 2013

2009_bemip_project_map_june09

In risposta all’affermazione dell’esperto Nato Dr Arūnas Molis secondo cui la Polonia sarebbe contro i collegamenti energetici a cavallo del confine con il suo paese, la Lituania, tre autrici polacche hanno riferito ad EurActiv che il maggior paese dell’Europa centrale in realtà sostiene l’integrazione del mercato energetico con i paesi baltici.

Nelle industrie basate su reti, come il gas e l’elettricità, l’integrazione dei mercati, che fornisce incrementi di benessere in termini di aumento della sicurezza, miglioramento delle operazioni e prezzi competitivi, richiede l’esistenza fisica di linee. Dopo l’entrata nell’UE, per i mal collegati paesi dell’Europa centrale ed orientale, affrontare questa questione è diventata una priorità, con una pressione particolare sui tre stati baltici, spesso definiti come “isola energetica”, nonostante esista già un ponte energetico tra Estonia e Finlandia e siano in costruzione altri collegamenti con l’UE. Leggi il seguito di questo post »