Il sindaco di Berlino ritiene un buon segno l’aumento degli affitti in città

Il sindaco di Berlino, Klaus Wowereit, non vede alcun problema nel continuo aumento degli affiti a Berlino: esso dimostra anzi che in città il potere d’acquisto è aumentato. In sostanza, bisogna abituarsi al fatto che a Berlino c’è più ricchezza.

Secondo il sindaco poi, l’aumento degli affitti a Berlino riflette anche il crescente benessere in città. “L’aumento degli affitti non è un problema, quando anche i redditi crescono”, ha detto Wowereit venerdì in occasione di un forum di discussione delle associazioni di categoria IHK e VBKI.

“Ci dovremo abituare al fatto che Berlino sarà più cara in molte zone”, ha aggiunto. Wowereit ha indicato come “vecchio pregiudizio”, quello secondo cui l’aumento degli affitti è un sintomo di malessere. Anche se, secondo le parole del sindaco, gli affitti rimangono una responsabilità socio-politica.

Una recente indagine sui prezzi degli affitti a Berlino indica un chiaro aumento negli ultimi tre anni, con evoluzioni diverse a seconda dei quartieri. Secondo un’indagine del Morgenpost Online gli affitti dei nuovi contratti sono aumentati in media negli ultimi tre anni del 12 % fino alla cifra di 6,10 Euro al metro quadro; i contratti correnti sono aumentati del 5,5% fino alla cifra di 4,90 Euro. Questi valori sono stati calcolati dall’istituto F+B di Amburgo, i cui dati saranno la base per il Mietspiegel, ovvero l’indice di riferimento deggli affitti, che sarà pubblicato a maggio.

 

Evoluzione degli affitti nei nuovi contratti dal 2007 al 2010 all'interno dei vari CAP di Berlino

Gli affitti di altre grandi città come Amburgo, Monaco, Colonia e Francoforte rimangono comunque al di sopra del livello di Berlino. Per esempio: ad Amburgo si pagano per i nuovi affitti in media 8,80 Euro, mentre i contratti già avviati rimangono a 7,20 Euro.  Monaco è la più cara con 11,60 Euro per i nuovi contratti e 9,90 per i contratti già avviati.

A Berlino, i verdi quartieri residenziali di Dahlem, Frohnau, Niederschönhausen und Grünau sono stati per anni i preferiti da chi acquista o affitta casa, ma negli ultimi due decenni, dopo la caduta del Muro, le cose sono cambiate. Chi cerca casa preferisce oggi le zone centrali di Alt-Mitte, Kreuzberg e Prenlauer Berg.

Nelle vie più richieste, gli affitti registrati nei nuovi contratti sono cresciuti negli tre anni dal 18 al 22%, arrivando a toccare cifre tra gli 8,20 ai 10 Euro. Anche Kreuzberg e Prenzlauerberg si trovano secondo la studio chiaramente al di sopra della media.

dpa/toto

Fonte: Berliner Morgenpost
Link: http://www.morgenpost.de/berlin-aktuell/article1526206/Wowereit-haelt-hoehere-Mieten-fuer-ein-gutes-Zeichen.html

Sullo stesso tema: La gentrification a Berlino dal blog di Andrea D’Addio, Berlino Cacio e Pepe.

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One Response to Il sindaco di Berlino ritiene un buon segno l’aumento degli affitti in città

  1. Matteo ha detto:

    Meno male, sarà un buon filtro contro i fricchettoni che pensano di venire qui solo per cazzeggiare.

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