Manifestazione per l’indipendenza catalana a Bruxelles, gli organizzatori: è stato un successo

Bruxelles ha accolto una marcia a favore della “indipendenza e del diritto all’autodeterminazione della Catalogna”. C’erano militanti di CDC [Convergència Democràtica de Catalunya]e ERC  [Esquerra Repubblicana de Catalunya]. Tra i volti noti, Lòpez Tena. Presenti bandiere indipendentiste, ikurriñas [la bandiera dei Paesi Baschi] e bandiere fiamminghe e foto a testa in giù di Vidal Quadras [un politico del Partido Popular].

Bruxelles ha accolto questo sabato una marcia a favore dell’indipendenza della Catalogna a cui hanno partecipato, secondo la polizia locale della capitale belga, 2.900 persone e, secondo gli organizzatori, 10.000.

Dietro lo slogan “We want a Catalan state”, i manifestanti sono usciti verso le 11 dalla Stazione Nord di Bruxelles, con alla testa un gruppo di rappresentanti delle associazioni promotrici della marcia, militanti di CDC e di ERC e la cantante Nùria Feliu. Per CDC, erano presenti il responsabile per l’immigrazione, Àngel Colom, e il militante giurista Alfons Lòpez Tena. Presente anche la militante dell’ERC e docente di economia Elisenda Paluzie.

L’organizzatrice della marcia, l’associazione “Deu mil a Brusel·les per l’autodeterminaciò”, ha annunciato di aver centrato l’obiettivo di riunire 10.000 persone nella capitale belga.

I manifestanti camminavano con bandiere indipendentiste, anche se qualcuno di loro ha esposto ikurriñas e bandiere fiamminghe. E gli striscioni recitavano slogan come “Independence for Catalonia”, “Per l’Europa dels Pobles”, “Valencians are catalan people too” o “EU 27 States+Catalonia=28”.

La manifestazione, che ha attraversato il centro di Bruxelles, è durata poco più di due ore e mezza ed è finita in un piazzale vicino alla stazione di Midi dove si sono concentrati tutti i partecipanti ed è stato letto il manifesto. In esso si chiede “ai partiti nazionali catalani che una volta per tutte mettano l’indipendenza come obiettivo dei loro programmi elettorali e l’autodeterminazione come una priorità nella loro azione di governo”.

“Oggi comincia il cammino verso l’indipendenza”

“Da qui vogliamo mostrare al mondo che c’è un conflitto in Catalogna, un conflitto di natura politica. Il popolo catalano ha il diritto all’autodeterminazione e vuole esercitarlo”, segnala il manifesto, in cui si chiede l’indipendenza affinché la Catalogna diventi “uno dell’UE con gli stessi diritti e doveri del resto degli stati membri”.

Il portavoce della piattaforma, Enric Canela, ha assicurato alla fine della manifestazione che l’iniziativa era stata un “successo” e che era stata superata la previsione dei 10.000 partecipanti. “Anche il tempo si è alleato con l’autodeterminazione della Catalogna” ha detto riferendosi al giorno di sole che brillava a Bruxelles. “Oggi comincia il cammino verso l’indipendenza. E ha chiesto a tutti i partecipanti di firmare un’iniziativa legislativa popolare per convocare un referendum di autodeterminazione della Catalogna.

“L’obiettivo della manifestazione è far vedere che in Catalogna c’è moltissima gente, credo la maggioranza, che vuole esercitare il diritto all’autodeterminazione. E l’obiettivo è non di mostrarlo alla Catalogna bensì mostrarlo al mondo. Da qui l’iniziativa di farlo a Bruxelles”, spiega Canela nelle dichiarazioni ai media. A suo giudizio, la manifestazione è stata una “reazione spontanea del popoloal di fuori dei partiti politici.

“Chiediamo la protezione dell’UE per il riconoscimento dei diritti nazionali del popolo della Catalogna. Chiediamo ceh l’UE riconosca che i catalani hanno non solo diritto all’autodeterminazione bensì il diritto ad avere uno stato proprio”, ha spiegato Ángel Colom, che ha parlato di “successo” e “obiettivo raggiunto” con la domanda di referendum.

Il candidato di Esquerra Republicana alle elezioni europee, Oriol Junqueras, si è dichiarato molto soddisfatto di essere l’unico candidato di un partito catalano presente alla manifestazione e ha detto di condividere “pienamente” le rivendicazioni della piattaforma civica. “La rivendicazione di un maggior riconoscimento internazionale della Catalogna e il riconoscimento delle Catalogna come un paese normale che aspira ad essere uno stato in più dell’UE e il diritto all’autodeterminazione che è la via per arrivare a uno Stato”.

Jnqueras ha spiegato anche che la Comunità Valenciana e le Baleari devono decidere se vogliono aggiungersi a questa rivendicazione lasciando però chiaro che dal punto di vista di ERC “sarebbe molto positivo che l’esercizio del diritto all’autodeterminazione potesse essere portato avanti collettivamente“.

Fonte:
Libertad Digital: http://www.libertaddigital.com/sociedad/banderas-independentistas-flamencas-e-ikurrinas-en-bruselas-1276352806/

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3 Responses to Manifestazione per l’indipendenza catalana a Bruxelles, gli organizzatori: è stato un successo

  1. Valentí ha detto:

    Manca la bandera de Catalunya al comptador !

  2. Oyasuminasai ha detto:

    hay un link a la bandera de Catalunya en las palabras “bandiere indipendentiste”

  3. […] OK notizie a Itàtia: Manifestazione per l’indipendenza catalana a Bruxelles, gli organizzatori: è stato un successo […]

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