Quasi la metà degli sloveni è contro l’entrata della Croazia nell’UE

Secondo un recente sondaggio, quasi la metà degli sloveni parteciperebbe a un eventuale referendum sull’entrata della Croazia nell’UE e la maggior parte di essi neghere l’entrata del vicino nell’Unione.

Il sondaggio, pubblicato sul settimanale Globus, indica che il 48,2% degli sloveni è disposto a votare un referendum sull’entrata della Croazia nell’UE, mentre il 31,5% non lo farebbe.

Il 47,5% circa degli intervistati sarebbe contro l’entrata della Croazia, mentre il 36,8% sarebbe a favore.

La Slovenia ha ripetutamente minacciato il referendum se i due paesi non riescono a risolvere la disputa sui loro confini, bloccata dal 1991, anno in cui entrambe si separarono dall’ex-Yugoslavia.

Ljubljana accusa Zagabria di pretendere un’area illegittima del Mare Adriatico vicino alla città slovena di Piran.

La Croazia nega e dice che accetterebbe qualunque decisione della Corte Internazionale di Giustizia in materia, secondo l’accordo con il vecchio governo sloveno

Zagabria respinge anche le accuse di negare alle navi slovene l’accesso diretto alle acque internazionali.

Come se non bastasse, i due paesi stanno litigando su un fazzoletto di terra nell’area in cui i loro confini toccano l’Ungheria.

La settimana scorsa, il ministro degli esteri sloveno Samuel Zbogar ha detto al settimanale sloveno Mag: “Se la situazione rimane come è ora, sarà molto complicata. Uno referendum non è una minaccia ma un fatto nel casi in cui la disputa sul confine non venga risolta.”

La disputa ha causato anche il blocco da parte della Slovenia dell’avanzamento dei negoziati di accesso della Croazia nell’UE a dicembre.

Considerando i più recenti sviluppi nella disputa, “l’umore dell’altra parte [quella slovena] del confine non è sorprendente,” commenta Globus sui risultati del sondaggio.

Il sondaggio è stato realizzato dalla società slovena Mediana tra l’8 e il12 gennaio, intervistando 712 persone.

Mediazione ceca

Intanto, la presidenza ceca dell’UE si è offerta di mediare nella disputa di confine.

“Vorrei dare il mio contributo personale verso la soluzione dei problemi tra Slovenia e Croazia,” ha detto il primo ministro ceco Mirek Topolonek al parlamento europeo di Strasburgo.

La Croazia è un paese candidato all’entrata nell’UE dal 2004, e ha iniziato i negoziati di accesso nel 2005. I negoziati dovrebbero concludersi per la fine dell’anno, con la speranza di diventare un membro dell’UE a pieno titolo al massimo nel 2011.

Se la disputa di confine rimarrà a un punto morto, il processo rischia di rallentare e un referendum sulla questione complicherebbe ulteriormente le cose.

Fonte:
EUobserver: http://euobserver.com/9/27412

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