La crisi minaccia l’istruzione privata in Inghilterra.

Secondo un sondaggio commissionato dall’Association of Teacher and Lecturer (ATL), un insegnante su cinque afferma che nella sua scuola ci sono meno alunni rispetto all’anno scorso, mentre il 14%  dice che ci sono meno insegnanti. Più della metà (54%) ha paura che possano esserci tagli nelle spese della propria scuola nei prossimi mesi, con un 16% che teme licenziamenti in questo anno accademico.

Il sondaggio fa seguito a un avvertimento di un chartered accountant (ragioniere abilitato) sul fatto che le preparatory schools (le scuole private per alunni dagli 11 ai 13 anni) potrebbero chiudere o fondersi fra loro se la crisi finanziaria continuerà a peggiorare.

Il sondaggio dell’ATL, compiuto su più di 2000 lavoratori nelle scuole private mostra che una percentuale notevole delle scuole sta cercando di capire come sopravvivere nel clima attuale, anche se circa il 45% dichiara che la sua scuola ha più alunni quest’anno, mentre un terzo dice che ci sono più insegnanti.

Dr Mary Bousted, segretario generale dell’ATL, dice: “Il sondaggio conferma quello che si respirava nell’ambiente – che alcune piccole scuole private stanno sentendo la crisi e iniziano già a vedere come cavarsela nel clima attuale”.

“Sappiamo per esperienza che c’è un intervallo tra il momento in cui i genitori inziano a soffrire una diminuzione dello stipendio, mentre tentano di far quadrare i conti o di trovare un altro lavoro, e quello in cui decidono di ritirare l’iscrizione del figlio dalla scuola privata. Se la recessione continuerà a lungo temiamo che molte scuole inizieranno a lottare per la sopravvivenza e ci saranno ulteriori licenziamenti.”

Bousted dice anche che molte scuole private chiedono al proprio staff di “lavorare troppo per una paga bassa”. Secondo il sondaggio, il24% degli insegnanti dice che la sua paga è minore d quella del settore pubblico, mentreil 75% afferma di lavorare più di 48 ore a settimana.

Noble Hanlon, facente parte di uno studio di chartered accountant ha detto, presso la conferenza annuale dei presidi della preparatory school Wellington-Marlborough, che non c’era nessun motivo per cui le scuole private non sarebbero state toccate dalla crisi. “Le scuole dovranno badare ai loro costi e rimandare i loro progetti di espansione. Dovranno pensare a cosa fare se le cose dovessero peggiorare: chiudere, fondersi o riunirsi con altre scuole.”

Negli ultimi giorni due preparatory schools, la Bramcote Lorne Prep School di Retford, Nottinghamshire e la Brigg Prep School, di fonderanno con altre scuole dopo aver fallito nell’attrarre abbastanza allievi per rimanere aperte.

Fonte:

The Telegraph: http://www.telegraph.co.uk/education/3468737/Economic-crisis-to-hit-spending-by-private-schools-warns-survey.html

Se l’articolo ti è piaciuto puoi votare questa notizia su Ok NOtizie. Clicca sul logo
(Comparirà una barra nella parte superiore dello schermo con cui votare la notizia. Grazie)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: