A Valencia nascono le ciclocalles

14 Novembre 2008

Una rivoluzione nelle strade di Valencia. Da oggi infatti in 6 importanti vie del centro cittadino, le bici hanno la precedenza sulle automobili e sugli altri mezzi, obbligati a viaggiare a meno di 30 Km all’ora. Il progetto è stato chiamato “ciclocalles” (ciclovie) e serve a connettere le piste ciclabili di periferia fra loro e con il centro, permettendo ai ciclisti di viaggiare in sicurezza. Basti pensare che, ad esempio, in Avenida de los Naranjos (Avinguda dels Tarongers in valenciano) gli studenti in bicicletta che si dirigevano al campus universitario preferivano pedalare nei binari del tram piuttosto che in strada.

Logico che i ciclisti siano entusiasti di questa novità, in una città in cui il clima e la morfologia sono estremamente favorevoli all’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto principale, se non altro per gustarsi con più fame un bel piatto di paella.

Il progetto delle ciclocalles non si fermerà qui in quanto ne è prevista l’estensione su circa 30 vie della città levantina.

Fonte:

20minutos: http://www.20minutos.es/noticia/428722/0/bicis/calles/valencia/

Nel link o cliccando sull’immagine: una googlemap delle ciclocalles

mappa della ciclocalles di Valencia

mappa della ciclocalles di Valencia

Se l’articolo ti è piaciuto puoi votare questa notizia su Ok NOtizie. Clicca sul logo
(Comparirà una barra nella parte superiore dello schermo con cui votare la notizia. Grazie)


Aboliti gli standard sui prodotti agricoli europei.

14 Novembre 2008

La Commissione Europea ha annunciato che, a partire dal primo luglio 2009 sarà possibile la vendita di 26 prodotti agricoli indipendentemente dalla loro forma e misura, abolendo così gli standard previsti dalle precedenti normative in questo campo.

Gli ortaggi e i frutti a cui si applica la nuova norma sono: albicocche, carciofi, asparagi, melanzane, avocado, fagioli, cavolini di Bruxelles, carote, cavolfiore, ciliegie, zucchine, cetriolo, funghi, aglio, nocciole sgusciate, cavoli, porri, meloni, cipolle, piselli, prugne secche, foglie di sedano, spinaci, noci in guscio, meloni e cicoria whitloof .

Il Commissiario Europeo per l’agricoltura, Mariann Fisher Boel, ha dichiarato che “nell’attuale congiuntura di prezzi elevati dei prodotti alimentari e di difficoltà economiche generalizzate, i consumatori devono poter scegliere fra la più vasta gamma di prodotti possibile. Non ha alcun senso eliminare prodotti di qualità perfetta, solo perché hanno una forma “sbagliata”.  Ironicamente “inizia una nuova era per i cetrioli storti e le carote nodose”.

Altre dieci specie di ortaggi e verdura restano escluse dal provvedimento. Si tratta di mele, agrumi, kiwi, insalata, pesche, pere, fragole, peperoni, uva da tavola e pomodori. Questi prodotti rappresentano il 75% del mercato europeo. Sarà possibile la vendita di prodotti deformati solo se saranno etichettati adeguatamente, per distinguerli dalle categorie “Extra”, “I”, “II” e “III”.

I rappresentanti dei coltivatori europei si sono detti contrari a questa decisione, in quanto potrebbe aprire la strada alla proliferazione di standard nazionali o privati che potrebbero indurre confusione sia tra i produttori che tra i consumatori, con l’impossibilità di applicare un giusto prezzo in base alla qualità del prodotto.

Fonti:
Expresso: http://aeiou.expresso.pt/gen.pl?p=stories&op=view&fokey=ex.stories/450878

Euractiv:
http://www.euractiv.com/en/cap/commission-allows-sale-curvy-cucumbers/article-177109?Ref=RSS

Se l’articolo ti è piaciuto puoi votare questa notizia su Ok NOtizie. Clicca sul logo (Comparirà una barra nella parte superiore dello schermo con cui votare la notizia. Grazie)